L’avena è un cereale sempre più utilizzato nell’alimentazione quotidiana, soprattutto a colazione sotto forma di fiocchi. È apprezzata per l’elevato contenuto di fibre, in particolare i beta-glucani, utili per il benessere intestinale e per il controllo del colesterolo. Grazie alle sue caratteristiche nutrizionali, tra cui la ricchezza di grassi “buoni” rispetto ad altri cereali, è considerata un alimento utile all’interno di una dieta equilibrata, soprattutto per la salute metabolica e cardiovascolare. Ma quali sono davvero i benefici dell’avena, le sue proprietà nutrizionali e le possibili controindicazioni? Lo abbiamo chiesto alla dietista Laura Lodi. Ecco l’intervista sull’avena dell’esperta.

Avena, perché fa bene inserirla nella dieta?

«L’avena è un cereale naturalmente privo di glutine e, come tutti i cereali in chicco e i loro derivati, è un ottimo alimento da inserire nei menù quotidiani per via del suo profilo nutrizionale» spiega la dietista Laura Lodi. «L’avena è consumata soprattutto in versione cereale in fiocchi nella colazione, utilizzata comunemente per il porridge, ma in realtà può essere usata per molte altre ricette, dolci e salate. La sua farina, ad esempio, può essere impiegata anche per fare la pasta».

I valori nutrizionali dell’avena: calorie e nutrienti presenti

«Secondo i dati INRAN, 100 grammi di avena apportano circa 370 kcal e, facendo parte del gruppo nutrizionale dei cereali e derivati, ha un buon apporto di carboidrati, circa 67 grammi ogni 100 grammi di prodotto, ma se scelto al naturale molto bassi in zuccheri» dice l’esperta. «L’avena ha poi un buon apporto di fibra, pari a 8 grammi su 100 grammi di prodotto, superiore ad altri cereali come il riso o il farro, mentre l’apporto di proteine è di circa 13 grammi, in media con altri cereali».

Quali sono le principali proprietà e i benefici dell’avena?

«I benefici dell’avena per la salute sono legati soprattutto alla presenza di fibre, in particolare beta-glucani, e composti bioattivi. Il consumo di avena è stato associato negli studi scientifici a riduzione del colesterolo, a un minor rischio di malattie cardiovascolari, a un miglior controllo della glicemia, a una possibile riduzione del rischio di obesità, ipertensione e diabete e a supporto alla salute gastrointestinale. Inoltre, contiene antiossidanti, composti come acidi fenolici, avenantramedi e vitamina E, che contribuiscono a proteggere l’organismo dallo stress ossidativo, causato o aggravato da diversi fattori come l’invecchiamento, l’alimentazione squilibrata, il fumo, lo smog, l’esposizione solare e a tanti altri».