Secondo un recente studio scientifico, pubblicato sulla rivista accademica British Medical Journal, scegliere di praticare il digiuno a giorni alterni potrebbe rivelarsi la strategia più efficace per chi punta a perdere peso. Un dato che ha ricadute dirette sulle abitudini alimentari e sulle scelte in cucina. Gli autori dello studio hanno passato al setaccio i risultati di 99 ricerche condotte su oltre 6.500 persone. Il confronto è stato tra chi seguiva un regime ipocalorico giornaliero costante e chi, invece, alternava 24 ore di completa astensione dal cibo a giornate in cui si poteva mangiare normalmente. Il verdetto? Il secondo gruppo ha registrato una perdita di peso maggiore, con una media di 1,29 kg in più rispetto ai «tradizionalisti» della dieta. Il digiuno a giorni alterni, che fino a qualche anno fa era considerato una pratica estrema, sta guadagnando consensi anche tra appassionati di food e wellness, probabilmente perché lascia maggiore libertà nei giorni di alimentazione normale. E questo, per chi ama cucinare e mangiare bene, non è un dettaglio da poco. «Non c’è nulla di magico nel digiuno intermittente per la perdita di peso, se non il fatto che rappresenta un altro modo per aiutare le persone a mantenere un apporto calorico complessivo più basso» ha dichiarato ai microfoni del quotidiano inglese The Telegraph il professor Naveed Sattar, docente di medicina cardiometabolica presso l’Università di Glasgow. «Durante il digiuno l’organismo, per continuare a vivere, utilizza l’energia derivante dagli alimenti che è stata accumulata sotto forma di grasso perché non usata nell’immediato» spiega l’Istituto Superiore di Sanità. «Nella storia dell’umanità la restrizione calorica, a volte per mancanza di alimenti come nelle carestie, a volte come pratica spirituale, altre come terapia, si è alternata periodicamente a una dieta più ricca. Il digiuno intermittente, praticabile in modi diversi, si ispira alle diverse forme di astensione dal cibo presenti nella tradizione di tutti i popoli. È finalizzato a riprodurre gli effetti positivi del digiuno sulla salute, evitando quelli negativi». A questo aggiungiamo una specifica doverosa: qualunque modifica si scelga di apportare alla propria alimentazione va sempre concordata con uno specialista esperto. Il fai-da-te quando si parla di diete, restrizioni caloriche, digiuno di qualsivoglia natura non è mai ammesso.
Leggi anche:
– Digiuno intermittente 16/8, come funziona e i benefici: ci si ammala meno, si vive di più